Qualcuno che sa parlare d’amore

Sono convinta che tutti conosciamo “A Silvia”, “Il sabato del villaggio” o “Il passero solitario” di Leopardi, se non per averle studiate, quanto meno per sentito dire. Ma sono altrettanto convinta che in pochi invece conoscano uno dei suoi primi componimenti: “Primo Amore”, scritto nel 1818 e poi ripreso più avanti nei Canti.

Ogni volta che leggo questa poesia mi colpisce l’intensità, il tormento che trasuda. E la bellezza totalitaria dell’ultimo verso “…e sol di lei m’appago“. Leopardi non era un cuor contento, ma questa è una delle migliori descrizioni dell’amore e dell’innamoramento che abbia mai letto.

Perchè è contradditoria almeno quanto lo è il sentimento in questione; perchè è, e non è, una dichiarazione d’amore; perchè è, e non è, una riflessione razionale. E’ uno squarcio vivo di quello che succede dentro ognuno di noi (o almeno a me è successo così) quando ci innamoriamo.

Sono una romantica, amo l’amore e di fronte a una poesia così non posso che sentire anch’io le ginocchia che tremano, non posso non provare quell’ansia sottile che ti prende la notte e non ti fa dormire, non posso non sentire il rumore dei pensieri quando vuoi concentrarti e non ci riesci.

Ma questo è solo un minuscolo dazio che paghiamo per avere quella sensazione di appagamento che solo il sapere di avere una persona al tuo fianco ti dà, quella sensazione di forza data dal sapere di combattere schiena contro schiena, quella sensazione di abbandono e fiducia totali perchè sai di non essere più sola in questa cacchio di vita. E che Leopardi sa racchiudere nelle sei, piccole, semplici parole conclusive.

A costo di sembrare retorica e sentimentale, credo davvero che l’amore sia IL motore di vita e più grande è, maggiore è l’intensità delle emozioni che provoca, positive e negative esse siano. E vanno vissute, vanno assaporate fino all’ultima goccia perchè non solo ci danno la prova che siamo vivi, ma perchè la persona che ci sta affianco e che mette in moto tutto questo merita di averci in modalità full speed e non in modalità freno a mano.

Al link la poesia di Leopardi “Primo amore”:

http://it.wikisource.org/wiki/Canti_%28Leopardi%29/Il_primo_amore



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